Carburanti per aereonautica

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Caratteristiche e performance dei prodotti Eni

Durante la seconda guerra mondiale, i motori degli aerei furono sviluppati per operare con il cherosene invece della benzia avio, a causa delle buone proprietà combustive e al minore rischio di infiammabilità. Il cherosene, oltretutto più economico della benzina per aerei, fu sottoposto da allora a continui perfezionamenti per far fronte alla crescente e complessa domanda dell'industria aereonautica. La sua grande diffusione ed il suo ampio utilizzo hanno portato il prodotto a standardizzare le sue caratteristiche.

I carburanti per aviazione derivano principalmente dalla distillazione primaria del greggio. Le loro proprietà più importanti sono la volatilità, la densità, la soglia di congelamento, il punto di infiammabilità e di iniezione.

La benzina avio e il Jet A-1 (un tipo di carburante jet di cherosene) hanno punti massimi di congelamento rispettivamente di -58°C e -47°C, e questo significa che garantiscono ottime performance dei motori fino a quelle temperature.

Mentre il punto di infiammabilità del cherosene si attesta generalmente tra i 40 e i 70 °C, Eni non tiene conto del punto di infiammabilità della benzina avio, poiché le misture carburante-aria sono infiammabili anche a temperature sotto i 0°C. I punti di iniezione sono monitorati sia per le benzine che per il cherosene. Per le benzine avio il punto minimo si attesta tra il 370 e i 420 °C, mentre per i cherosene viria tra i 200 e i 260°C.

L'elevata volatilità delle benzine confrontata con il cherosene lo rende idela per l'utilizzo nei motori a combustione interna.

Jet A1

Il carburante Jet A1 venduto da Eni è prodotto nel rispetto degli standard tecnici più esigenti, garantendo così la sua alta qualità e la sua conformazione agli standard industriali "British MoD DEF STAN 91-91" e "ASTM Standard Specification D1655 for Aviation Turbine Fuels - Jet A-1".

Le forze aeree militari dei paesi Nato usano il JP-8, che è identico al Jet A-1 usato per l'aviazione civile, con l'aggiunta di particolari additivi.

AvGas 100LL

L'AvGas è un carburante per aviazione ad elevato numero di ottani identificato da due numeri. Il primo numero indica il valore di ottani testati per li standard "aviation lean", che produce risultati similari ai valori fissati nello standard Motor Octane Number (MON) per i carburanti per l'uso in autoveicoli. Il secondo numero indica il valore di ottani del carburante impostato allo standard "aviation rich", che ha lo scopo di riprodurre le condizioni di domanda nel settore aereonautico, per esempio misture ricche, alte temperature e alte pressioni del collettore. Il carburante per aviazione ha un minore e più uniforme pressione del vapore rispetto al carburante per l'automotive, che lo fa permanere in stato liquido ad elevate altitudini, e che previene il fenomeno conosciuto come "vapor lock".

Il prodotto venduto da Eni è avgas 100LL ("100 low lead"), contenente l'additivo anti knock TEL, benché in minori quantità di quelle presenti nel carburante "high lead" 100/130 che è stato sostituito. Molti aerei con motori a pistoni usano il 100LL, benché numerosi studi stiano spingendo a livello internazionale verso lo sviluppo di additivi con una superiore compatibilità ambientale.

La qualità dei prodotti

Eni sottopone il prodotto Jet A-1 a più di 30 test per assicurare la sua compatibilità con i livelli imposti dagli standard, ed assegna il certificato di origine che accompagna il carburante durante i vari step di lavorazione solo al superamento dei controlli di qualità previsti, fino ad arrivare al carico del carburante a bordo degli aerei.

I laboratori Eni sono dotati delle tecnologie e strumentazioni più recenti e sofisticate per applicare protocolli analitici di controllo così come richiesti dal "Aviation Fuel Quality Requirements for Jet A-1".

 

Per approfondire sfoglia online la brochure Aviation Fuel di ENI

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